venerdì 23 maggio 2008

Hit parade della scimmia - Il meglio del meglio Parte II

4. Prince of Persia Prodigy - Autunno 2008


Cel shading mai visto prima, con toni caldi e morbidi da disegno in acquarello. Una trama epica, evocativa, capace di rivaleggiare con quelle scaturite fuori dalla contorta mente di Hideo Kojima. Un'avventura ad ampio respiro, con sterminate lande da esplorare e grande libertà d'azione. Queste le promesse di Ubisoft per il nuovo capitolo del Principe di Persia. Dietro il team responsabile del controverso Assassin's Creed, gioco che personalmente ho apprezzato molto nonostante gli evidenti limiti. Quarto posto per lui.

3. Resident Evil 5 - Fine 2008


E' finita, hanno annunciato il multiplayer. Tutta la storia giocabile in modalità cooperativa. Già mi vedo online, cuffietta sulla capoccia, a urlare al Malizia (storica spalla per i vari Resident Evil) "caxxx! fai fuori quegli zombie di mxrda!" o "scappa c'è il Tyrant, muovi quel culo!via di qui!". Si, in cuffietta sono capace di proferire soltanto ed esclusivamente insulti. In prospettiva, un'esperianza delirante. Speriamo riesca a farcela per la fine dell'anno.


2. Soul Calibur IV - 1 Agosto


L'online, la possibilità di sfidare guerrieri provenienti da ogni lato del globo. Il CAS, ovvero Create a Soul, che altro non sarebbe una modalità di creazione del proprio personaggio, personalizzabile come stile ed estetica e utilizzabile poi anch'esso ovviamente in rete. E poi una baraonda stermianta di personaggi, nuove pupe tracciate dalle matite di alcuni dei più famosi mangaka, la presenza dei due pupazzi spaziali di Star Wars. Insomma un circo, una fanfara insensata, una royal rumble di stranezze e bonazze. E io ci sto dentro di brutto.

1. Fable 2 - Fine 2008


Il primo riuscì a mantenere poche delle promesse fatte durante il suo lungo tempo di sviluppo. E ancora peggio fece se pensiamo alle profezie del tempo dell'esuberante Peter Molyneux. La storia faceva più o meno semplicemente schifo, l'interazione con i vari npc era rudimentale e la grande libertà promessa al giocatore restò soltanto un sogno. Eppure Fable riuscì a stregarmi lo stesso, complice probabilmente una direzione artistica da fiaba europea e una colonna sonora magnifica. Questo seguito dovrebbe essere tutto ciò che il precedente non fu, con in più la graditissima aggiunta di un multiplayer cooperativo che consentirà ai nostri personaggi di visitare senza problemi il mondo di altri ed esplorarlo insieme. In assoluto l'escusiva per 360 più attesa.

0. Street Fighter IV - Fine 2008


Ebbene sì. Esiste la posizione zero, il gradino più alto oltre il podio, al di fuori delle consuete classifica, il non plus ultra, il mejo del mejo. Il fatto che abbia erroneamente aggiunto un gioco in più e mi sia trovato con la prima posizione occupata, costringendomi a sforare, non c'entra nulla. Nulla! Street Fighter IV.. che dire, c'è veramente bisogno di spiegare il perchè sia qui? E' semplicemente il gioco più atteso da sempre, da quando a 9 anni passavo tutte le ore del pomeriggio a smanettare ininterrottamente con SFII. Da lì in poi è stata un'attesa continua, infinita. E non, il III, per quanto possa esser stato bello o tecnico, per me non ha contato proprio. Spero che i Dimps facciano il miracolo, altrimenti li ammazzo tutti.

E gli altri? Gli altri dite voi? Gli altri o me li son scordati (cosa probabilissima, già ora mi sovviene qualche nome) o non erano degni di stare in questa classifica. Poi oh, è sempre la classifica della mia scimmia e si sa, lei ha gusti molto raffinati.



Ancora SC IV - Valanga di screen

Ritorno nuovamente su Soul Calibur IV (si è capito che è uno dei miei giochi più attesi?) mostrandovi gli artwork e le foto rilasciate oggi da Ubisoft (responsabile della distribuzione europea) sui tre personaggi solo recentemente annunciati, i due guest character Ashlotte e Shura e la rientrante Setsuka. A parte il poter apprezzare o meno il design, bisogna dire che la loro realizzazione tecnica in game è a dir poco stupefacente. Al 1 Agosto non manca poi tanto.

Ashlotte




Shura





Setsuka




giovedì 22 maggio 2008

Il ritorno del Principe


Dopo essere apparso per la prima volta un paio di settimane fa su un magazine francese, ecco le prime immagini di Prince of Persia Prodigy, ultimo esponente della lunga serie di avventure con protagonista l'altetico principe. Cambio deciso di stile e ritorno ad atmosfere fiabesche grazie anche all'uso di un particolarissimo cel shading, capace di trasformare il tutto in una sorta di incantevole quadro in movimento. Bellissimo. Tra le notizie racimolate fin'ora, abbiamo la sicura assenza del meccanisco di controllo del tempo presente nei precedenti titoli, un approccio più libero e free roaming (un po' alla Zelda per capirci) e la grande attenzione che sarà dedidicata alla trama e alla caratterizzazione dei nostri nemici, paragonati per complessità psicologica agli indimenticabili villain dei vari Metal Gear Solid. Personalmente, mi basterebbe un ritorno alla poeasia del meraviglioso Sands of Time, gioco che ho letteralmente amato. A fine mese gli Ubisoft Days, lì se ne saprà sicuramente qualcosa in più





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Hit parade della scimmia - I giochi più attesi del 2008 Parte 1

Un inutile classifica dei giochi più attesi dal sottoscritto. Che ce ne frega a noi dite? Boh non saprei. Io però la faccio lo stesso. =D

10. Rock Band - 23 Maggio



Anche se ormai mancano solo una manciata di ore alla sua uscita, non potevo esimermi dal mettere Rock Band nella lista dei giochi più attesi del 2008. Uscito lo scorso Novembre negli USA, io e il "korea" (storico compagno di gioco e di suonate) abbiamo atteso in vano sto gioco per mesi, chiedendoci cosa cazzo stesse aspettando EA (e MTV con lei) a distribuire il suo music game nel resto nel mondo. Ancora non l'abbiamo capito. Certo il prezzo è davvero esorbitante e fuori da qualsiasi logica (240 euro e passa contro 160 dollari, ma il cambio come lo fanno sti qui?), ma almeno il gioco base sarà presto mio in ogni caso. Per la batteria vedremo. Let's Rock Baby!


9. Infinite Undiscovery - 2 Settembre



L'esordio di Square Enix nella next gen e il loro primo titolo ad uscire in contemporanea mondiale, ponendo fine quindi a quella lunga tradizione di biblici e insopportabili tempi di conversione per il mercato occidentale. Sarebbe sufficiente questo per mettere Infinite Undiscovery nella mia top ten dei giochi più attesi dell'anno. Il fatto che a svilupparlo sia Tri-Ace e che presenti moltissimi spunti originali per il suo genere ne rafforzano e ne giustificano ancora di più la sua presenza in questa classifica.

8. Fallout 3 - 10 Ottobre


RPG+Bethesda= Capolavoro/Acquisto sicuro. Onestamente, non conosco la serie Fallout. Prima dell'annuncio di questo terzo capitolo ne avevo giusto sentito vagamente scandire il nome in qualche forum. Ma ho giocato Morrowind per Xbox. Divorato Oblivion. E nonostante i loro giochi siano zeppi di bug (file di Morrowind cancellato, 300 sparite nel nulla..'tacci vostra!), io amo Bethesda. Li adoro. Li venero. E tanto basta. Rpg futuristico/post apocalittico ambientato tra le rovine degli "una volta gloriosi" Stati Uniti. L'appuntamento è per Ottobre. ;)


7. Metal Gear Solid 4 - 12 Giugno



Ebbene si, mi son comprato la PS3. O meglio, l'ho presa da Ebay. L'ho pagata, ancora deve arrivare. Arriverà. L'ho pure pagata poco. Arriverà sicuramente. Hmmm.... vabbè andiamo oltre. MGS 4 è senza ombra di dubbio il gioco che più mi interessa per la console Sony, sopratutto in luce del fatto che gli altri grossi calibri in esclusiva (FF XIII, GOW 3) sono ancora lontani dal vedere la luce. I primi commenti di chi è riuscito a provarlo sono a dir poco entusiastici e, seppur tecnicamente non faccia gridare al miracolo, difficilmente Kojima sbaglia un colpo. E poi sono curiosissimo di provare la modalità online. Bentornato Snake.

6. Gears of War 2 - Novembre



Gears of War fu il primo gioco che comprai per 360, preso usato da quei "simpaticoni" di Gamestop, che per non smentirsi mi rifilarono una copia bundle con tanto di banda gialla a deturpare orribilmente l'artwork in copertina. Il gioco però mi piacque. Non tantissimo, perchè online non ci giocai e io al tempo sbavavo solo per Halo, ma mi piacque. Questo seguito sembra andare a migliorare tutti gli aspetti del prequel, presentanto finalmente scontri epici di ampio respiro e qualche intrigante novità di gameplay. Eppoi, diciamolo, questa è LA bandiera boxara. Proprio impossibile non metterlo in lista.

5. The Witcher - Fine 2008


Uscito lo scorso autunno per PC, The Witcher è stata una delle più belle sorprese dello scorso anno. Gioco d'esordio di una misconosciuta software house polacca, è riuscito ad imporsi ben presto come uno dei migliori rpg degli ultimi anni, raggiungendo un successo commerciale di tutto rispetto. E per quanto possa dirne Edge, The Witcher pare essere un gran bel gioco. Finalmente potrò metterci sopra le mie manine il prossimo inverno in una versione riveduta e corretta in uscita anche per 360. Non vedo l'ora.

To be continued..

mercoledì 21 maggio 2008

Setsuka - Altro scan per Soul Calibur IV


C'è poco da dire. Fa il suo ritorno, dopo aver esordito nel terzo capitolo, la "Gaijin" Setsuka, con un nuovo look più sexy e provocante. Ah adesso è anche bionda. Nelle due pagine ci sono poi altre immagini dei due nuovi guest character, Shura e Ashlotte, dalle quali si può apprezzare la loro ottima resa in game. Aspettando sempre l'annuncio di qualche personaggio con cromosoma xy, passo e chiudo.

lunedì 19 maggio 2008

[PS2] Ratchet & Clank - Size Matters



Ratchet & Clank – L’altezza non conta è la diretta conversione dell’omonimo titolo uscito ormai oltre un anno fa per PSP, ove ricevette perlopiù consensi positivi per il merito di essere riuscito a riprodurre con fedeltà sul portatile Sony il feeling e l’azione tipici delle avventure di questa bizzarra coppia di eroi. Ma a volte, purtroppo, le dimensioni contano eccome, e il ritorno su PS2 e su uno schermo dotati di ben altra ampiezza non ha fatto altro che fungere da lente di ingrandimento per tutti quei difetti ed imperfezioni sui quali si era soprasseduto nell’analisi del titolo originale. Ma procediamo con ordine.


All’inizio del gioco troveremo Ratchet e il suo robotico amico Clank intenti a godersi del meritato riposo su un isola tropicale, ma ben presto il loro idillio verrà interrotto dalla volontà di una giovane reporter, la piccola Luna, di fare un servizio per il giornalino scolastico sui due acclamanti eroi. Il seguente rapimento della stessa Luna da parte di misteriosi esseri meccanici e il ritrovamento di un artefatto risalente all’antica e mitizzata civiltà dei Tecnomiti scatenerà una serie di eventi che porteranno il dinamico duo nuovamente nell’onerosa posizione di salvare il destino del mondo e dell’intero universo. Ed è qui che cominceranno i guai per il giocatore.


Pur presentando controlli precisi e reattivi, disgraziatamente il gioco soffre terribilmente di una gestione della telecamere semplicemente pessima, la peggiore che il sottoscritto abbia incontrato in svariati anni di esperienza. L’inquadratura infatti si rivelerà nella maggior parte dei casi totalmente incapace anche solo di mostrarci i nemici, lasciando il povero Ratchet alla mercè dei loro attacchi, e a poco serve il poter direzionare l’inquadratura con lo stick destro, procedimento che avviene con un imprecisione una lentezza a dir poco esasperanti. Come se non bastasse quindi già l'esasperazione dovuta alla continua lotta con la telecamera nel vano e futile tentativo di vedere quello che accade su schermo, a rincarare la dose abbiamo un sistema di checkpoint mal calibrato, che costringe l’utente a ripetere lunghe sessione in caso di morte. E se contiamo che nove volte su dieci ciò accade per colpe non nostre ma della regia ad alto tasso etilico, ben presto potrebbe passarvi per la testa l’idea di prendere il dvd e defenestralo senza rimorso.


Tecnicamente la situazione non migliora poi tanto. La grafica è esattamente quella vista su PSP, e se sul piccolo portatile questo veniva a ragione considerato un risultato notevole, per PS2 si è visto decisamente di meglio. Una scarsa mole poligonale affligge sia lo scenario che i nemici che andremo ad affrontare e texture di infimo livello concludono un quadro appena sufficiente, risollevato in extremis dalla buona realizzazione dei due protagonisti, in particolare durante le cut scene. Il sonoro non si discosta da quanto detto già per l'aspetto visivo, con motivetti poco ispirati e ripetitivi; lodevole invece il doppiaggio in italiano, capace di strappare qualche sorrisino qui e là.



Commento finale

E’ inutile girarci intorno. Ratchet & Clank – L’Altezza non conta è sicuramente il peggior episodio della serie e un titolo mediocre sotto ogni punto di vista. Ad una realizzazione tecnica datata si accompagna un sistema di gioco afflitto da gravi e pesanti problemi, da una gestione della telecamera improponibile a checkoint posizionati apparentemente a casaccio. Tutto questo rende R&C – L’Altezza non conta un’esperienza irritante e frustrante, e a poco serve aggiungere al novero dei difetti una longetivà che si assesta sulle 5-6 ore, dato che pochi saranno tanto pazienti da portare a termine l’avventura. Per tutti gli amanti di questa serie quindi il consiglio è di dirottare il loro sguardo verso un qualsiasi altro episodio per PS2 con protagonista il dinamico duo, o per i fortunati possessori di una PS3 rivolgersi senza esitazione allo strepitoso esordio next gen.


PRO:
-C’è Ratchet..
-…e c’è anche Clank.


CONTRO:
-Tecnicamente obsoleto.
-Gestione della telecamera pessima.
-Difficoltà mal calibrata.


VOTO: E

domenica 18 maggio 2008

No Country For Men - Ancora donnine per Soul Calibur IV




Continua imperterrita in Soul Calibur IV l'invasione di Guest Character disegnati da famosi (almeno così dicono) mangaka. Questa volta è il turno di due altre fanciulle, tali Shura e Ashlotte. La prima, frutto della matita di Hiroya Oku (Gantz), si presenta come la versione maggiorata di Shiki di King of Fighters, con la quale sembra avere più di un punto in comune, dall'abbigliamento "disinibito" all'utilizzo di due armi. Commento: ennesima maggiorata mezza nuda in vesti di lattex nero simil sadomaso. Abbastanza deprimente per un gioco del genere, perfetta per un Hentai.



Decisamente più originale è a sorpresa Ashlotte, che invece di puntare come altri personaggi sulla carta dell'avvenenza a tutti i costi presenta un design indubbiamente fuori dagli schemi e ricercato. Disegnata da Oh! great (complimenti per il nome), la ragazza dovrebbe avere un qualcosa a che fare con l'alchimia, e a ben guardarla sembrerebbe non essere proprio del tutto umana ma più una sorta di bambola o robot.


Con 5 nuove personaggi annunciati (tutte donne) fin'ora, di cui 4 guest character, la strada presa da Namco mi pare ormai chiara. Abbandonare i temi fantasy e pseudo medievali dei precendenti episodi per buttarsi a capofitto in una sorta di anime style condito da poderose dosi di fan service, giapponese e non solo (vedi i due fessi di Star Wars). Una mossa che pagherà? Non ne ho idea. Sicuramente mi farebbe piacere la presentazione di qualche personaggio più classico e sopratutto, se proprio fan service deve essere, allora che inseriscano pure qualche nome noto dal mondo dei videogiochi e dell'anime. Chessò, visto che Namco Bandai detiene i diritti di Naruto e Dragon Ball, che ci infilassero pure qualcuno di loro. Tanto cazzata per cazzata che si assicurassero vendite stratosferiche così e via. Senza pudore insomma.

A concludere, qualche nuove immagine direttamente dal sito ufficiale.